PCR

Chi siamo

Un pool di professionisti che si occupa di formazione portando avanti il modello teorico applicativo analogico integrato con quello costruttivista in generale e nello specifico strategico.

Vision

Diffondere la conoscenza, attraverso la formazione, della rivoluzione concettuale prima del modello strategico, e poi di quello analogico, al fine di promuovere maggior benessere e qualità della vita nella relazione con sé stessi e gli altri, nonché, migliorare a dismisura le competenze comunicative nell’esercizio di tutte le professioni.

Mission

Erogare corsi, e percorsi formativi, con la didattica più efficace ed efficiente così da permettere a tutti gli allievi di apprendere e utilizzare al meglio le metodologie analogiche e strategiche.

A chi si rivolge

• Medici, psicologi, operatori nel campo della salute e nel settore olistico;
• Operatori nel settore dell’insegnamento, della pedagogia e dell’educazione in genere;
• Operatori nel settore aziendale e del mondo del buiness in genere;
• Operatori nel settore dello sport;
• Persone curiose di novità culturali in genere, persone che ritengono importante nella vita la crescita personale e la comunicazione efficace continua, persone interessate al Life Long Learning (apprendimento permanente);
• Persone interessate, oltre alla crescita personale, alla comunicazione efficace, all’Ipnosi Dinamica, e agli altri corsi monotematici, anche ad una formazione specialistica per diventare coach professionista e trainer/formatore (professionista della formazione).

Il modello teorico applicativo

Il modello teorico applicativo centrale è quello analogico integrato a quello costruttivista. Un metodo frutto di 28 anni di ricerca, sperimentazione e insegnamento di Andrea Cirelli e dal suo team di collaboratori.

La comunicazione “analogica” sia nell’approccio delle Discipline Analogiche che in quello costruttivista, definisce l’aspetto emotivo nell’interazione tra due o più persone, quello “di relazione” , contrapposto a quello informativo, “di contenuto”, della comunicazione “digitale” o logica. Le Discipline Analogiche di Stefano Benemeglio sono una rivoluzione concettuale per quanto riguarda l’intelligenza emotiva e relazionale, studiano le leggi e le regole che governano le emozioni nel rapporto con noi stessi e gli altri.

Sezione Pcr 2 (1)La filosofia costruttivista, le metodologie neurolinguistiche, e quelle più strutturate e complete dell’approccio strategico (P.Watzlawick / G.Nardone) insegnano come ogni persona possa ristrutturare nel modo più efficace ed efficiente il proprio modo di percepire la realtà e rapportarsi a essa. Gli apporti delle metodologie di matrice americana fanno sì che il fondamentale modello analogico possa essere conosciuto da più persone. Queste, infatti, permettono di far superare, in modo dichiarato o no, le resistenze al cambiamento. Le metodologie analogiche creano qualche timore proprio perchè, permettendo a chiunque, con dei semplici test o autotest, di conoscere subito i propri bisogni più profondi le esigenze emotive e relazionali non appagate, spingono di conseguenza alla necessità di essere soddisfatti davvero della propria vita; questo può avvenire solo superando particolari paure definite: “sigilli emotivi”.
Qualora questi non ci fossero, l’essere umano saprebbe già vivere serenamente e perseguire i propri sogni. Oltre questa consapevolezza si capisce anche come, con strumenti analogici altrettanto semplici, ci si può auto-indurre un cambiamento profondo nel proprio equilibrio emotivo e relazionale non soddisfacente. Questa possibilità concreta di conquistare benessere, qualità della vita e felicità prevede di togliersi una maschera con la quale ci abituiamo a guardarci allo specchio e a rivolgerci agli altri.