PCR

 

Chi siamo

Un pool di professionisti che si occupa di formazione portando avanti il modello teorico applicativo analogico integrato con quello costruttivista in generale e nello specifico strategico.

Vision

Diffondere la conoscenza, attraverso la formazione, della rivoluzione concettuale del modello analogico, che svela finalmente le leggi e le regole che governano le emozioni. Tutto ciò al fine di promuovere il benessere e la qualità della vita nella relazione con sé stessi e gli altri, nonché, migliorare a dismisura le competenze comunicative nell’esercizio di tutte le professioni.

 

Mission

Erogare corsi, percorsi formativi con la didattica più efficace ed efficiente così da permettere a tutti gli allievi di apprendere e utilizzare al meglio le metodologie analogiche.

 

A chi si rivolge

• Medici, psicologi, operatori nel campo della salute e nel settore olistico;
• Operatori nel settore dell’insegnamento, della pedagogia e dell’educazione in genere;
• Operatori nel settore aziendale e del mondo del buiness in genere;
• Operatori nel settore dello sport;
• Persone curiose di novità culturali in genere, persone che ritengono importante nella vita la crescita personale e la comunicazione efficace continua, persone interessate al Lifelong Learning (apprendimento permanente);
• Persone interessate, oltre alla crescita personale, alla comunicazione efficace, all’Ipnosi Dinamica, e agli altri corsi monotematici,anche ad una formazione specilistica per diventare coach professionista e trainer/formatore (professionista della formazione).

Il modello teorico applicativo

Il modello teorico applicativo centrale è quello analogico integrato a quello costruttivista. Un metodo frutto di 26 anni di ricerca, sperimentazione e insegnamento di Andrea Cirelli e dal suo team di collaboratori.

La comunicazione “analogica” sia nell’approccio delle Discipline Analogiche che in quello costruttivista, definisce l’aspetto emotivo nell’interazione tra due o più persone, quello “di relazione” , contrapposto a quello informativo, “di contenuto”, della comunicazione “digitale” o logica. Le Discipline Analogiche di Stefano Benemeglio sono una rivoluzione concettuale per quanto riguarda l’intelligenza emotiva e relazionale, studiano le leggi e le regole che governano le emozioni nel rapporto con noi stessi e gli altri.

Sezione Pcr 2 (1)La filosofia costruttivista, le metodologie neurolinguistiche, e quelle più strutturate e complete dell’approccio strategico (P.Watzlawick / G.Nardone) insegnano come ogni persona possa ristrutturare nel modo più efficace ed efficiente il proprio modo di percepire la realtà e rapportarsi a essa. Gli apporti delle metodologie di matrice americana fanno sì che il fondamentale modello analogico possa essere conosciuto da più persone. Queste, infatti, permettono di far superare, in modo dichiarato o no, le resistenze al cambiamento. Le metodologie analogiche creano qualche timore proprio perchè, permettendo a chiunque, con dei semplici test o autotest, di conoscere subito i propri bisogni più profondi le esigenze emotive e relazionali non appagate, spingono di conseguenza alla necessità di essere soddisfatti davvero della propria vita; questo può avvenire solo superando particolari paure definite: “sigilli emotivi”.
Qualora questi non ci fossero, l’essere umano saprebbe già vivere serenamente e perseguire i propri sogni. Oltre questa consapevolezza si capisce anche come, con strumenti analogici altrettanto semplici, ci si può auto-indurre un cambiamento profondo nel proprio equilibrio emotivo e relazionale non soddisfacente. Questa possibilità concreta di conquistare benessere, qualità della vita e felicità prevede di togliersi una maschera con la quale ci abituiamo a guardarci allo specchio e a rivolgerci agli altri.
Prendendo parte a una conferenza, a un free day, o ad altre tipologie di incontri durante i quali proponiamo test e auto test, è possibile di scoprire istantaneamente quale cambiamento c’è da fare nella relazione con persone o ambienti che frequentiamo e che ci mette davanti a un dilemma. Un’opportunità ideale e meravigliosa che tuttavia appare troppo lontana e pericolosa se si ragiona secondo gli schemi della logica razionale che prevedono abitudini e zone di conforto.

In questi anni di attività abbiamo compreso che facendo sperimentare con tecniche di comunicazione emozionale più superficiali, ma non meno importanti, come quella strategica, è possibile permettere a un soggetto di verificare su se stesso la variazione istantanea della percezione delle cose e dei conseguenti stati d’animo.
A questo punto anche i soggetti impauriti, chiusi, difesi e diffidenti a causa delle loro paure (nelle nostre sperimentazioni sarebbero almeno il 60% della popolazione che si avvicina al mondo della crescita personale e della comunicazione efficace) accettano di provare il cambiamento immediato ma questa volta nella forma più strutturale e profonda. La persona risulta pronta a leggere i messaggi di questa intelligenza interiore, e provare la stupefacente esperienza di interagire con essa.
E’ talmente eclatante la comunicazione interattiva con l’inconscio, “un flash”, “un’illuminazione” che ha spinto Mepai a creare il: TRIP SEMINAR. Chi parteciperà a quest’esperienza Sezione Pcr 1 (1)formativa in pochi minuti potrà “viaggiare” con la mente ed entrare in contatto con il suo “io bambino” e comunicare con quello di altri partecipanti.
Scoprirà in un momento che la sua “ombra”, i suoi turbamenti, le sue paure possono diventare istantaneamente la fonte di benessere, armonia interiore e, di seguito, qualità della vita…un TRIP!