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DESCRIZIONE MODULI FORMATIVI

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O AL 339 8269027 (Marzia Belotti, Coordinatrice Didattica)

SCARICA IL REMINDER FORMAZIONE: PRIMA SESSIONE 2012

CORSO BASE DI QUALIFICAZIONE IN DISCIPLINE ANALOGICHE
(3 MODULI - tot. h. 32):

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1° MODULO (h. 10)
LA COMUNICAZIONE ANALOGICA NON-VERBALE: IL LINGUAGGIO DEL CORPO

Prima di inventare il “linguaggio delle parole” l’uomo ha comunicato per millenni con i suoi simili usando solamente gesti, sguardi, posture del corpo. Questo linguaggio primordiale sopravvive ancora oggi, parallelamente alla comunicazione verbale, anche se viene emesso e recepito in modo inconscio.
Conoscere questa tecnica e addestrarsi ad utilizzarla ci permette di leggere le reali motivazioni degli altri, i pensieri non espressi, le menzogne intenzionali e quelle inconsapevoli, avere in sostanza delle vere e proprie: "CHIAVI D'ACCESSO ALL'INCONSCIO" di uno o più intelocutori. Questa forma di comunicazione sarà utilizzata in modo attivo da parte dell'allievo, per sensibilizzare e coinvolgere la sfera emozionale dell'interlocutore.
Nello stesso tempo possiamo conoscere i bisogni più profondi di noi stessi grazie a un'autolettura di pruriti, grattamenti, autocontatti e gestualità iconiche: una chiave per il benessere e l'armonia interiore.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Segnali analogici di scarico tensionale, gradimento, rifiuto, menzogna
  • Gestualità iconiche
  • I 4 canali dinamici:
    • CINESICA (gestione dei segni e dei gesti)
    • PARALINGUISTICA (gestione dei toni della voce e dei suoni)
    • DIGITALE (gestione dei toccamenti)
    • PROSSEMICA (gestione degli spazi comunicativi)
  • L'utilizzo attivo del linguaggio del corpo (prove pratiche)

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

A fine corso per ogni allievo è previsto un ATTESTATO DI FREQUENZA Me.P.A.I.

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2° MODULO (h. 11)
AUTOGESTIONE DELL’EMOTIVITA’
potenziamento personale e motivazione al cambiamento

Stess motivato o, ancor peggio, immotivato?
Situazioni di stallo, di demotivazione, relativamente al raggiungimento di obiettivi privati o professionali?
Il NEGOZIATO con l'inconscio, per risolvere problematiche legate alle 5 aree emozionali.
Conoscere se stessi vuol dire riconoscere le emozioni che condizionano la nostra esistenza quotidiana. A tutti noi è capitato, almeno una volta nella vita, di subire gli effetti negativi di uno stato d’animo che non riusciamo a gestire come vorremmo.
Tante persone hanno in casa, in ufficio e persino in auto una cassetta di pronto soccorso da usare in caso di incidenti che producano danni fisici. Ecco, quello che proponiamo è la conoscenza di tecniche di “pronto soccorso emozionale” che aiutino a contrastare ansia,  insicurezza, demotivazione o stress. Nello stesso tempo per tutti gli allievi che partecipano senza particolari situazioni di disagio il tutto risulta fondamentale per far affiorare delle “risorse emotive” inaspettate e permettere di ottenere prestazioni ancora più efficaci ed efficienti.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Linguaggio, regole ed esigenze quotidiane del nostro inconscio (io-bambino)
  • Identificare i propri sigilli emozionali (es: timore della disistima in se stessi, paura dell'abbandono affettivo, timore del giudizio negativo degli altri..)
  • Come si comunica con la propria emotività: il negoziato analogico
  • Rieducazione del sistema di alimentazione emozionale: esercitazioni

Ogni allievo verrà seguito individualmente (via email) nelle eventuali difficoltà incontrate durante le esercitazioni da fare nella sua quotidianità.

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

A fine corso per ogni allievo è previsto un ATTESTATO DI FREQUENZA Me.P.A.I.

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3° MODULO (h. 11)
LE CHIAVI DI ACCESSO ALL’EMOTIVITA’:

  •  Le tipologie Analogiche e il Simbolismo Comunicazionale (Asta-Cerchio-Triangolo)
  •  Chiunque avrà piacere a dirti sì. La persuasione Analogica

SIMBOLISMO
Lo studio dei simbolismi dà la possibilità di utilizzare chiavi di accesso all’inconscio fino ad ora sconosciute.
Ognuno di questi codici corrisponde a precise tipologie psicologiche, caratterizzate da segni esteriori, comportamenti e gesti specifici. Le tipologie analogiche sono tre: asta, triangolo, cerchio. Questi tre codici rimandano ai simboli fondamentali della nostra vita che sono il padre, la madre e il nostro io.
Ogni tipologia presenta problematiche precise, relative alla conflittualità originaria che diviene, nell’età adulta, reattività verso gli altri.
Questo significa che tutti noi saremo predisposti a vivere risentimenti o sensi di colpa verso persone di sesso femminile o maschile a seconda della nostra tipologia di appartenenza. L’allievo sarà in grado di interagire anche con gli interlocutori più difficili nel modo opportuno: parlando di certe cose, in un certo modo, utilizzando certi termini e variando di volta in volta il proprio comportamento.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Come prevenire e/o gestire i contrasti e i conflitti nei rapporti privati/professionali
  • I comportamenti delle diverse tipologie emozionali:
    • Soggetto conflittuale madre: “sacrifica il proprio piacere per il piacere degli altri”
    • Soggetto conflittuale padre: “si gioca i rapporti professionali per impulsività e/o aggressività”
    • Soggetto ego maschio (nell’uomo e nella donna): “problemi di autostima e/o agonismo con i soggetti maschili”
    • Soggetto ego femmina (nell’uomo e nella donna): “problemi di autostima e/o agonismo con i soggetti femminili”
  • Come capire e coinvolgere l’interlocutore dopo aver riconosciuto la sua tipologia analogica:
  • Gli atteggiamenti da evitare e quelli giusti da utilizzare: fase di prova e di verifica
  • Argomenti, termini, toni della voce, segni/gesti e toccamenti opportuni


PERSUASIONE ANALOGICA
Migliorarsi nell’attività di persuasione è semplicemente una questione di preparazione.
Chiunque potrebbe trovarsi ad avere delle difficoltà, per esempio nell’attività lavorativa, nell’educazione di un figlio, nel rapporto col partner e in questi casi può essere fondamentale conoscere degli stratagemmi per essere ascoltati, capiti e ottenere il prezioso consenso.
A differenza dei corsi “La Comunicazione Analogica non-verbale” e “Il Simbolismo comunicazionale”, che sono esclusivamente linguaggi emotivi e non verbali, questo corso riguarda principalmente il pilotaggio del normale dialogo, ma in chiave emozionale.
In questa esperienza formativa le strategie non verbali e comportamentali si troveranno a fondersi per un’azione emozionale a 360°, ricordandoci l’assioma della Psicologia Analogica: “Chi chiede è perdente, chi sa ottenere è vincente”. 

PROGRAMMA DIDATTICO

  • I differenti approcci alla persuasione e la rivoluzionaria metodologia analogica
  • R.E.P.: rapporto empatico positivo
  • Fase induttiva e fase di pilotaggio
  • Distonia, contrapposizione, antitesi
  • Come ottenere il sì, senza chiedere, nel modo più efficace e semplice: esercitazioni pratiche

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

A fine corso per ogni allievo è previsto un ATTESTATO DI FREQUENZA Me.P.A.I.

SEMINARIO IPNOSI DINAMICA (h. 32)

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Questo Seminario è rivolto a tutti coloro che, per interesse o per professione, vogliono apprendere la metodologia base dell’Ipnosi Dinamica ©.
Grazie ad una didattica speciale e a finalità diverse da quelle di tipo clinico, è possibile insegnare a tutti gli appassionati come entrare in contatto con il nostro e l’altrui inconscio per conoscerci meglio e sviluppare potenzialità nuove.
Al contrario dell’ipnosi tradizionale, nel condurre il soggetto allo stato ipnotico, l’Ipnosi Dinamica © si avvale di strumenti innovativi che sono il segno e il gesto; possiamo parlare quindi di comunicazione non verbale e simbolica che, agendo in profondità, va a toccare le leve che controllano la sfera emotiva dell’individuo permettendogli così di conoscersi in modo molto profondo, di ascoltare il proprio corpo e le proprie esigenze.
Le tecniche dell’Ipnosi Dinamica © permettono di far passare in modo subliminale - al di sotto quindi del controllo logico dell’Io cosciente - una serie di microtensioni che, per le loro particolari caratteristiche (minime e non identificabili), sfuggono al controllo della censura, della logica e dell’Io razionale. In questo modo si arriva direttamente alla causa (antefatto) di un problema o di un disagio anticipando i tempi di una risoluzione terapeutica.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • I diversi stati mentali
  • La fase induttiva energetica
  • La fase induttiva simbolica
  • La fase di pilotaggio integrata
  • Verifiche subliminali e razionali
  • Esercitazioni con il docente
  • Esercitazioni a coppie su induzioni programmate

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

A fine corso per ogni allievo è previsto un ATTESTATO DI FREQUENZA Me.P.A.I.

CORSO SUPERIORE DI QUALIFICAZIONE (h. 32)

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Grazie a questo corso l’allievo entrerà nel cuore della Psicologia Analogica ovvero nel DNA della mente umana.
Nello specifico, una volta apprese le peculiari caratteristiche della propria tipologia di appartenenza, arriverà a comprendere il perché di un senso di colpa, una rabbia, una tensione, una demotivazione, i “dietro le quinte” di coinvolgimenti d’amore erronei, di difficoltà relazionali nell’autorealizzazione.
Parallelamente a ciò si impara come agire, per arrivare a farsi dire sì, con i soggetti CONFLITTUALE PADRE, MADRE, EGO-MASCHIO, EGOFEMMINA.
Questo modulo formativo, di grandissima importanza per coloro che voglio entrare nella comprensione dei problemi dell'uomo, oppure vogliono approfondire sofisticate strategie di gestione del conflitto e di coinvolgimento emozionale.  

PROGRAMMA DIDATTICO

  • I sistemi mentali dell'essere umano
  • Le tappe evolutive dell'essere umano
  • Il pathos e la reattività
  • Il comportamento della tiplogia genitoriale
  • Dinamismi relazionali nelle varie strutture analogiche
  • Genesi delle problematiche e dei punti di forza dell'individuo
  • Antagonista presunto/reale
  • Il comportamento nella tipologia egocentrica
  • Funzione dell'adulto significativo, del regista e dell'elemento di verifica
  • Composizione monopolare e bipolare
  • Ruoli operativi nella tipologia egocentrica
  • Laboratorio esperienziale con gli allievi ed eventuali ospiti

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

A fine corso per ogni allievo è previsto un ATTESTATO DI FREQUENZA Me.P.A.I.

MASTER IN DISCIPLINE ANALOGICHE (h. 32)

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Come i problemi influenzano il comportamento e la comunicazione.
L'individuo espleta il Pathos nel piacere e nella sofferenza ed espleta la Reattività nel risentimento e nel senso di colpa. Il Pathos genera i problemi emotivi dell'individuo quali: ansia, paura, angoscia, panico; la Reattività genera i problemi riflessivi quali: aspetti dissociativi, insicurezza, non accettazione di se stessi e degli altri. La comunicazione relazionale con l'ambiente viene influenzata notevolmente dall'eccessivo Pathos e dalla eccessiva Reattività.
L'allievo al termine del Master sarà in grado di individuare in tempo reale il tipo di problema vissuto, scoprendo le cause della propria e dell'altrui Reattività.
Sarà in grado di effettuare una ristrutturazione motivazionale in tempi rapidi, utilizzando modelli di autocontrollo e di ipnoregressione per meglio gestire se stesso e gli altri in qualsiasi rapporto privato o professionale

PROGRAMMA DIDATTICO

  • L'essere umano e i suoi problemi
  • Meccanismi di difesa/offesa
  • Ruolo del Guardiano di porta e del Mastro di chiavi
  • "Antefatto" e "fatto" del problema
  • Gli effetti dei sigilli emozionali
  • La ristrutturazione motivazionale

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

A fine corso per ogni allievo è previsto un ATTESTATO DI FREQUENZA Me.P.A.I.

SEMINARIO MONOTEMATICO: PARLARE IN PUBBLICO (h. 12)

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Alcuni professionisti si sono trovati, si trovano o si troveranno a dover parlare davanti a un uditorio più o meno grande.
Non tutti purtroppo sono in grado di gestire il “carico emozionale” derivante da una situazione di questo tipo, soprattutto nelle prime fasi della relazione, durante le quali l’emotività può giocare brutti scherzi.
Arrossamenti del viso, voce tremolante, difficoltà di respirazione, amnesia, ecc., possono compromettere la riuscita della relazione stessa e instillare nel pubblico una sensazione di “cattiva preparazione”.
Questo appuntamento formativo è indispensabile per coloro che, a causa appunto di una non-gestione delle proprie emozioni, possono rischiare di non dare il massimo in situazioni simili, o peggio delegano altri a relazionare al posto loro, dando vita a “evitamenti” reiterati che non faranno altro che peggiorare l’ansia, con una conseguente
rinuncia definitiva a mettersi sul pulpito.
Il motto di questo workshop è: gestirsi per non pentirsi.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Riconoscere e superare le emozioni negative che bloccano in particolare nella fase iniziale di esposizione all’uditorio.
  • Saper suscitare attenzione, interesse e coinvolgimento.
  • Metodologie analogiche e strategiche di azione su se stessi:
    • prima di affrontare il pubblico
    • durante l’esposizione
    • nella fase di sintesi e di chiusura
  • Coinvolgimento emozionale dell’uditorio attraverso le “chiavi di accesso” all’inconscio
  • Gestire domande, obiezioni e imprevisti

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

SEMINARIO MONOTEMATICO: GESTIONE DEL CONFLITTO (h. 8)

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Il conflitto nasce dall’esasperazione dei normali contrasti che viviamo sia in ambito privato che professionale.
Quando il nostro interlocutore non condivide la nostra idea/opinione ci sentiamo attaccati nella nostra identità profonda e trasformiamo la discussione in una guerra nella quale risulta importante solo chi vince, chi è il più forte, colui che ha potere decisionale.
È fondamentale quindi gestire i contrasti senza che degenerino in conflitti, attraverso parole, atteggiamenti, comportamenti corretti.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Gestione dei ruoli UP e DOWN nella comunicazione interpersonale
  • Come esprimere un giudizio o una critica (esercitazioni)
  • Come accogliere un giudizio o una critica (esercitazioni)
  • Rafforzamento di noi stessi e della nostra autostima attraverso i risultati raggiunti

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

SEMINARIO MONOTEMATICO: LA SEDUZIONE ANALOGICA (h. 8)

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Sedurre deriva dal latino “seducere”, che significa “condurre a sé”.
Attraverso le innovative tecniche analogiche è possibile capire i meccanismi più profondi del nostro interlocutore, le “chiavi di accesso” alla sua emotività, per coinvolgerlo attraverso la comunicazione verbale e soprattutto non verbale.
Nel campo delle relazioni di coppia, è fondamentale capire le esigenze emotive del nostro oggetto di desiderio per soddisfarle e rendere il rapporto a due sempre vivo,  dinamico e rigenerante.
È importante utilizzare i “segreti” imparati in queste lezioni per affinare le capacità seduttive anche in ambito lavorativo e interpersonale dove lo scopo non è “catturare una preda” ma saper acquisire carisma.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Come superare le nostre difese al momento dell’approccio o potenziarci se siamo già ok
  • Le caratteristiche delle tipologie analogiche nei comportamenti sessuali
  • I gesti e i toccamenti seduttivi, le tonalità della voce, le parole per coinvolgere e sedurre
  • Integrazioni con le modalità della PNL e della Psicologia Strategica

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

SEMINARIO MONOTEMATICO: LA COMUNICAZIONE PERSUASIVA NEI RAPPORTI PROFESSIONALI (h. 12)

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Non è sufficiente avere buone intenzioni per realizzare buone relazioni, ma è invece fondamentale possedere le capacità di utilizzare in modo efficace le varie forme del comunicare.
Spesso ci troviamo a voler "portare dalla nostra parte" un collaboratore, un cliente, un collega e, se non siamo preparati a costruire una modalità comunicativa sartoriale, a misura delle sue emozioni e dei suoi bisogni profondi, purtroppo non raggiungiamo l'obiettivo che ci siamo posti, anzi, a volte addirittura, a causa di una modalità errata, entriamo in una incomunicabilità o ci vediamo chiudere la porta.
Dialogare seguendo un protocollo strategico/analogico non significa manipolare l'altro, come pregiudizialmente potrebbe apparire, bensì fare in modo di trovare insieme a lui il punto di incontro.
Un venditore si domandi ora se è sempre riuscito a gestire il rullo di obiezioni che solitamente arriva da parte del cliente, se ha avuto la capacità di smontarle e di motivarlo a superare le sue credenze limitanti relative all'acquisto.
Il "venditore analogico" ama le obiezioni poiché offrono la grande opportunità di essere smontate strategicamente e, una volta eseguita la "demolizione", il cliente non può che accettare l'offerta.
Per raggiungere il suo obiettivo di coinvolgimento, l'analogista opera innanzitutto osservando la comunicazione non verbale dell'interlocutore, per carpirne in tempo reale le "zone emotive attive", e sulla base di queste attuare, con creatività, una serie di atti comunicativi volti a motivarlo all'acquisto o semplicemente al consenso su un progetto. Si tratta di un vero e proprio "negoziato emotivo", una dinamica nella quale da una parte l'operatore scopre gli "appetiti emotivi" dell'altro (e va a nutrirli analogicamente durante il dialogo), dall'altra l'interlocutore si sentirà intimamente spinto a dire sì, poiché anche la sua istanza inconscia avrà individuato nell'operatore un simbolo rigenerante e/o appagante, in altre parole: una fonte di stimolazione positiva. Un equilibrio simile a quello tra chi eroga un servizio (ad es. energia elettrica) e il suo utente che paga una fattura a fine mese, con la differenza che l'utente, nel nostro caso, è spinto da un bisogno profondo a pagare la fattura e spesso lo fa di sua spontanea volontà, senza che gli venga richiesto.
Una sequenza di piccole alleanze conduce con agio alla realizzazione della grande alleanza finale. 

PROGRAMMA DIDATTICO

  • I differenti approcci alla persuasione e la rivoluzionaria metodologia analogica
  • R.E.P.: rapporto empatico positivo
  • Fase induttiva e fase di pilotaggio
  • Approfondimento distonia, contrapposizione, antitesi
  • Come ottenere il sì, senza chiedere, nel modo più efficace e semplice: esercitazioni pratiche

MATERIALE FORNITO DALLA SCUOLA: dispensa didattica.

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