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Me.P.A.I. (Metodologie Psico-Analogiche Integrate) è un’Associazione di Promozione Sociale, non a scopo di lucro, fondata a Cesena nel 1999, fortemente voluta da Andrea Cirelli per diffondere la Psicologia Analogica di Stefano Benemeglio in tutte le forme e le modalità possibili con le integrazioni più utili. L’Associazione esercita le sue attività con la consapevolezza che la formazione è uno strumento privilegiato di cambiamento sociale e di sviluppo della persona in tutte le sue potenzialità e dimensioni relazionali (analogiche). In questo senso Me.P.A.I. organizza in Italia e all’estero Convegni, Conferenze e diverse tipologie di incontri per Enti Pubblici, Privati e gruppi di persone in genere interessati al potenziamento personale, alla comunicazione efficace, alla motivazione, alla gestione del conflitto e tematiche affini. Inoltre svolge attività come Scuola di Formazione attraverso una serie di Seminari e Corsi di Qualificazione che hanno iniziato a strutturarsi a partire dal 1990 sulla base del modello teorico applicativo della Psicologia Analogica integrato principalmente con i contributi della Psicologia ad orientamento strategico. Al fine di promuovere ed estendere al maggior numero di persone la conoscenza di tali metodologie.
La Scuola propone:
La Psicologia Analogica porta in sé una rivoluzione concettuale e culturale.
Impensabili modi di comunicare con i propri stati d’animo e con le emozioni dei propri interlocutori.
Mi riempie di gioia essere stato definito al Convegno di Psicologia Analogica di luglio 2007, dal padre di queste scoperte Stefano Benemeglio, per l’ennesima volta in questi 20 anni, il miglior formatore in queste metodologie perché mi sento un po’ pioniere, per i miei allievi, di queste scoperte.
La prima sfida di Me.P.A.I. è riuscire ad incuriosire un gran numero di persone che aprioristicamente si pongono diffidenti nei confronti di scoperte considerate troppo rivoluzionarie. Ciò avviene utilizzando modelli teorico-applicativi già conosciuti per poi gradualmente coinvolgere l’interlocutore nel mondo analogico. Questa strategia ha permesso la realizzazione di importanti Convegni ed Eventi in realtà Istituzionali e Accademiche.
La seconda sfida è aiutare gli allievi ad utilizzare realmente ed efficacemente le tecniche. Questo tenendo conto che secondo ricerche classiche emerge una dato clamoroso: solo il 10 % dei frequentanti un corso di formazione nell’ambito relazionale utilizzerà quanto appreso.
Nel corso dei nostri 20 anni di attività formativa rivolta a migliaia di allievi abbiamo riscontrato due tipi di reazioni.
Soggetti più istintuali, estroversi (per esempio, appartenenti secondo la Psicologia Analogica alla Struttura Base – Distonia Avere) tendono ad utilizzare immediatamente ciò da cui sono stati colpiti (azione > riflessione)
Soggetti più razionali, introversi, (per esempio, appartenenti secondo la Psicologia Analogica alla Struttura Alterata – Distonia Essere), tendono, al contrario, a inserire queste novità nella cornice di cose già conosciute, di cui hanno il controllo, riflettendo a lungo prima di provare su se stessi o gli altri la tecnica (riflessione > azione).
Per aiutare la moltitudine di allievi “bloccati” dal controllo eccessivo di emozioni, azioni e reazioni è risultato utile affiancare al così potente ed innovativo modello analogico, alcune metodologie tratte principalmente dalla psicologia ad orientamento strategico. Naturalmente tutto questo partendo dal presupposto che è ancora difficile garantire a ogni allievo una ristrutturazione analogica, che permette di abbattere le resistenze al cambiamento. Attualmente non ci sono abbastanza psicologi o consulenti formati nelle tecniche della Psicologia Analogica per i numerosi gruppi nelle diverse città. Se ci fossero, non ci sarebbe bisogno di integrazioni. Uno degli obiettivi della nostra Scuola è di elaborare percorsi analogici che permettano ai partecipanti di fare un cambiamento significativo nella qualità della propria vita senza dover ricorrere necessariamente solo alle consulenze individuali. La strutturazione di questi percorsi è il risultato delle costanti verifiche dell’apprendimento e del reale utilizzo delle tecniche apprese da parte degli allievi di ogni singolo gruppo. Per questo Me.P.A.I. attua una continua ricerca e sperimentazione relativa alle tecniche analogiche, alle possibili integrazioni e alle modalità didattiche più efficaci.
Dott. Andrea Cirelli
Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore Me.P.A.I.
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